giovedì 25 febbraio 2021

LinkendIn e il Curriculum Vitae

Bentornati sul mio blog!



Oggi parleremo dei corsi PCTO affrontati sulla piattaforma LTO Mantova, a cura del recruiter Luca Tamburrino, trattando nel particolare LinkedIn e il Curriculum Vitae.

Questo seminario prevede dunque il riuscire ad impostare una corretta strategia di ricerca di lavoro online partendo con la creazione del proprio curriculum vitae e il proprio profilo LinkedIn.

Vediamo come fare!

Prima di arrivare al punto, è stata effettuata un'introduzione alle strategie di ricerca lavoro online, anticipando gli eventuali tools da poter utilizzare, come: 

  • Notepad e Textedit (servono per le boolean search o per segnare eventuali appunti);
  • Favinks (uno strumento che permette di fare ordine tra i nostri link preferiti in cartelle condivisibili in modo da trovarli sempre quando servono);
  • Todoist (promemoria);
  • Trello (si occupa di organizzare tutti i vari piani);
  • Planyway (permette la condivisione di un calendario); 

CREAZIONE E SVILUPPO DEL TUO NUOVO CV
Dopo aver creato il mio obiettivo di ricerca, posso creare il mio CV, prendendo in considerazione "cosa" e "dove". Bisogna aver già un obiettivo di ricerca ben chiaro per poterlo creare. 
L'elemento comune che manca è proprio la strategia, e non ha senso inviare sempre gli stessi CV senza dare troppa attenzione e renderlo accattivante. 

Prima regola: esistono infiniti CV per infinite offerte lavoro, non posso inviare lo stesso CV a infinite offerte lavoro e aziende.

Seconda regola: capire la strategia, analizzare cos'è realmente un'offerta lavoro, analisi delle keyword dell'offerta

Terzo aspetto: analizzare l'azienda, le sue persone e i suoi obiettivi. È necessario fare un'analisi online dell'azienda, del suo team e dei suoi prodotti o servizi tramite pagine Facebook e LinkedIn.

È importante strutturare il proprio CV per ogni Paese in cui viene mandato.

Il formato Europass non è da definire come il nostro CV.

CARATTERISTICHE DI UN CV
Per scrivere un CV bisogna utilizzare massimo 2 pagine, 3 pagine solo i profili con più di 7 anni di differenza. Il perchè viene spiegato da Jobvite in cui secondo delle ricerche, il tempo massimo di lettura di un CV va dai 5 ai 6 secondi.

In una candidatura online è necessario inviare il CV esclusivamente in formato pdf, per il semplice motivo che semplifica la lettura ai recruiter che lo riceveranno.

Ora analizziamo la parte del RENAME, come rinominare il nostro CV in pdf: 
quando salviamo il nostro film, la dicitura dovrà essere: "CV Nome Cognome - Jobtitle.anno"

Per quanto riguarda l'orario dell'invio del nostro CV, è importante saper organizzare anche questo aspetto, infatti dovrebbe essere inviato dalle 6:00 alle 8:00 di mattina. 

Ora passiamo alla spiegazione su come effettuare ricerche di lavoro online in modo efficace attraverso diversi strumenti, partendo dal fatto che i Bullet Points sono il cuore del nostro CV. 
  • Boolean Search: un tipo di ricerca basato sull'uso di termini come "AND, NOT, OR, ()", i quali aiutano ad ottenere ricerche più precise;
  • Universal Search Method: crea delle ricerche di Boolean Search;
  • X-Ray: comandi di ricerca avanzata ("site","intitle","inurl","filetype","not","related")
Andando ad analizzare LinkedIn, esso comprende un Headline, seguito da un Jobtitle con una breve  e professionale presentazione di noi stessi, a fianco dovrà trovarsi una foto profilo che ispiri fiducia, serietà e professionalità, evitare tagli troppo strani e mantenere il mezzo busto con solo la nostra immagine come soggetto, senza elementi superflui intorno. 

Passando al Summary, esso deve contenere un testo curato e scritto in prima persona, affiancati a dei widget. 

Mentre la Work experience comprende un elenco di qualsiasi tipo di esperienza lavorativa avvenuta in passato. 

Andando a seguire nello specifico il corso, ci avviciniamo sempre di più alla realizzazione del nostro CV e ad una buona strategia di ricerca di lavoro online, prendedno in considerazione molteplici aspetti, utili a chiarire ogni dubbio e ottenere dei buoni risultati. 
Personalmente ho trovato molto interessante e utile questo corso, per oggi ma anche per il mio futuro.

Alla prossima!






sabato 23 gennaio 2021

Con gli occhi di un altro - Fotografia e storie personali

Ciao a tutti!

Sabato 23 gennaio dalle 9:30 alle 10:30 la nostra classe ha avuto l'occasione di partecipare ad una serie di seminari, in particolare sulla fotografia, organizzato dall'Università IUSVE presso il Campus di Mestre.

Gli incontri si sono svolti sulle piattaforme online, inizialmente con una diretta su Youtube, successivamente ci siamo collegati attraverso un link (dopo aver effettuato la nostra registrazione) su Zoom. 

L'incontro era basato sul tema chiamato "notifica di cambiamento, l'evento sulla comunicazione sociale", che ha offerto sei occasioni differenti di crescita e confronto. Tra i workshop e i seminari, abbiamo avuto l'occasione di dialogare con i protagonisti che hanno partecipato agli incontri, con settori come video, fotografia, cinema, graphic novel, giornalismo e social. Argomenti che oggettivamente non sono simili, ma allo stesso tempo strettamente collegati dalla comunicazione sociale.

Si trattava di un appuntamento che guarda al futuro, arrivando in conclusione al progetto di Educazione alla Cittadinanza Globale "NO ALLA GUERRA", al fine di una società rispettosa nei confronti dei diritti e della diversità delle persone. Realizzato in collaborazione con EMERGENCY ONG Onlus, Fondazione ISMU - iniziative e studi sulla Multietnicita' e Tunue' - editori dell'immaginario, con il supporto dell'Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo.

In particolare, il corso che ho scelto di seguire trattava di "Con gli occhi di un altro - Fotografie e storie personali", non solo per una questione di argomento trattato al terzo anno di superiori, ma perche' si tratta di una tematica che mi affascina molto.

L'incontro e' iniziato, tramite la live su Youtube, con la giornalista e documentarista Laura Silvia Battaglia, specializzata in Medio Oriente e zone di conflitto. Sono state raccontate storie vissute personalmente, di cosa debbano affrontare ogni giorno le persone che non possono scappare dalla guerra, con un chiaro messaggio rivolto ad essa, un discorso tenuto a scopo di una società migliore, che sappia unirsi per "fare qualcosa", insieme. Storie con un'immensa importanza e che toccano profondamente, in particolare la storia di Tamam: un giornalista, il quale ebbe problemi a causa della leucemia, la quale lo sprono' a volerne sapere di piu' e ricercando fino in fondo, capisce che il 90% dei bambini in Iraq soffre di leucemia. 

E' toccato poi ad Emanuele Di Giorgi, della casa editrice Tunue', il quale ha ideato insieme ad Emergency un bando di concorso per le scuole: permettendo a dei ragazzi di raccontare 3 momenti liberamente del grande viaggio d'immigrazione che spesso si deve affrontare per i veri conflitti. Una volta scelti gli elaborati da un project leader dal punto di vista della sceneggiatura, furono realizzati poi per il disegno da molti Autori come Simona Binni, Stefano Piccoli, Cristian Galli e Giuseppe Giunta; realizzando il libro "I colori di una nuova vita".

Ritornando al seminario di fotografia, abbiamo avuto l'occasione di poterci confrontare con Simone Cerio, fotografo documentarista, il quale ci ha mostrato diversi progetti a cui ha lavorato, come ad esempio fotografie che documentano il tema sull'omosessualita', o la disabilita'. Con Emergency realizzo' il progetto "When the others go away": il racconto di un viaggio di un ragazzo che lascia i suoi affetti per raggiungere un sogno. Davide Luppi e' il primo specializzando italiano in chirurgia generale ad andare in un ospedale di guerra per terminare il proprio percorso di studi. Un viaggio di sei mesi, da Modena a Kabul, per compiere un destino professionale difficile da attuare in Italia. Un percorso di vita verso una terra lacerata da troppi anni di guerra.

Troviamo anche "The Passage": mostra le reazioni della comunità cattolica alla chiusura delle Chiese a causa dell'emergenza COVID-19.

Simone racconta come la fotografia sia lo spazio tra di noi, la relazione tra soggetto e fotografo, affermando che il modo migliore e' quello di non riuscire nemmeno a percepire la presenza di una macchina fotografica. 

Il fotografo inoltre, ci ha raccontato di Richard Moss, con "The castle", una ricerca sui centri di accoglienza dove ciò che noi vediamo, sono fotografie registrate niente meno che con la telecamera dei centri di accoglienza. 

Parlando sempre di fotografia, oggettivamente e anche sentimentalmente, ci ha lasciato qualche opinione personale, forse anche consigli. Egli afferma che la migliore struttura drammaturgia per raccontare una storia, e' la fiaba, universale; perche' piu semplice, come l'immagine, una struttura sempre riconoscibile. La prima regola per leggere una fotografia, e' capirne la complessità: leggere libri ad esempio, non basarci solo sullo studio di una fotografia, il loro linguaggio; al contrario, e' bene documentarsi. 

In particolare, un suggerimento per essere cittadini globali attivi, consapevoli, capaci di portare il proprio punto vista e costruire un pensiero attraverso le fotografie: e' essenziale lavorare in gruppo, tramite un Team di lavoro, essere costantemente in confronto con altre persone. 

Per poter raccontare storie, bisogna partire da noi stessi, creando poi un team di lavoro, scegliere un tema in particolare e chiedersi se esso potrà interessare e farsi domande di continuo. Questo permetterà di realizzare un buon progetto fotografico.

Per ultimo, ci ha mostrato il progetto "Un giorno qualunque", una campagna che tratta dell'integrazione. L'integrazione non può avvenire se non esistono interazioni con altre persone. Si tratta di una campagna di storie raccontate attraverso la fotografia, piu' simbolica che descrittiva, comprendendo anche Audio vocali che raccontano storie, queste storie sono appunto raccontate direttamente oppure indirettamente attraverso degli audio indiretti che mostrano le relazioni nate nel tempo. - Utilizza un formato verticale, che riprende le Instagram Stories, comodo anche per la visualizzazione da mobile; inoltre, sono presenti degli scritti che accompagnano la narrativa (la campagna nasce dal design di un collage).

Per concludere, dopo esserci confrontati con altri ospiti come Angela Fittipaldi, abbiamo ascoltato un discorso molto importante, tenuto da Mamadou Kousassi, il quale ha trattato la tematica dell'immigrazione, affrontata personalmente. Mamadou e' in Italia da 12 anni, ha 37 anni e viene dalla Costa D'Avorio. Ci ha spiegato che per arrivare in Italia (spostamento a causa della guerra) ci ha impiegato tre anni, passando per la Libia. Ha ottenuto il permesso di soggiorno nel 2011 e nel frattempo, ha spiegato di come si e' dovuto arrangiare in ambito lavorativo proprio a causa di questo. Mamadou ha sempre cercato in ogni modo di portare avanti non solo la sua storia, ma tutto cio' che un immigrato debba affrontare quando decide di scappare dalla guerra, parlando in particolare dell'immigrazione, portando avanti i valori e i diritti che ognuno di noi possiede, insieme alla difficolta' di esser visti uguali ad ogni altra persona, a causa del razzismo e dei falsi pregiudizi; partecipando anche a manifestazioni.

Mamadou ha reso chiaro quanto sia importante questa tematica che tutti sottovalutano, in cui la maggior parte delle persone continuano a farsi condizionare dalle ideologie razziste nei loro confronti, spiegando quanto sia importante la condivisione e l'integrazione sociale. 

Ogni persona e' diversa da un'altra, ma non ci sarà mai alcuna distinzione finche' vivremo tutti sullo stesso pianeta. 

Nella fase di realizzazione di questo post mi sono basata su cio' che ho ascoltato durante l'incontro e sugli appunti presi; inoltre, ho usufruito del sito IUSVE.

In conclusione, ho apprezzato molto gli incontri trattati, li ho trovati particolarmente interessanti, non solo per le tematiche trattate, ma per come sono state trattate. Personalmente, essendo io amante della fotografia, ho apprezzato soprattutto il fatto di trattare argomenti attraverso le fotografie, ma anche attraverso testimonianze personali. Sono questioni che toccano nel profondo, e che riescono a far riflettere seriamente. Spero di poter assistere ad altri incontri simili. 

A presto!







venerdì 15 gennaio 2021

Il mio sito personale

Ciao a tutti e bentornati sul mio blog!

Nel post di oggi vi parlerò di un nuovo progetto, ovvero la creazione del proprio sito web personale. 

Essendo l'ultimo anno, questo lavoro sarà molto importante e andrà ad incidere molto per quanto riguarda il nostro futuro, dovrà rappresentare la nostra identità, e dare anche professionalità. 

Per quanto riguarda la creazione del sito, ci siamo prima occupati a costruirci un layout attraverso Photoshop, creando cio' che si sarebbe visto successivamente nella fase finale definitiva. 

Il layout riassume dunque i lavori, progetti, noi stessi, i contatti, tutto cio' che riguarda i tre anni trascorsi a scuola e cio' che abbiamo affrontato e imparato.                                                       

Dai progetti fotografici, grafici, video, web, corsi, alternanza...

La struttura del layout, dei colori, l'impostazione stessa: e' scelta in base a noi stessi, alla nostra personalità e a cio' che vogliamo rappresentare, tenendo presente che tutto questo ci sarà utile anche per il futuro, per questo dovrà essere accompagnato da professionalità. 

Viene suddiviso in sezioni le quali dividono ogni progetto in sezioni, da poter visualizzare in fase definitiva, e renderlo ordinato per poter visualizzare cio' che si vuole in modo chiaro e ordinato.

Successivamente, una volta impostata l'idea definitiva di cio' che verra' visualizzato, si andrà a ricreare il sito attraverso i codici html e css, tramite Dreamweaver, cosi che il nostro sito diventerà qualcosa di concreto e navigabile, dando l'opportunità di sfogliare tra i progetti, conoscere ognuno di noi attraverso la biografia e cio' che ci siamo creati, e poterci contattare tramite i contatti disponibili sul nostro sito. 


Questo e' il mio layout (ancora da perfezionare)

Grazie per l'attenzione e a presto!


giovedì 14 gennaio 2021

Il mio logo personale

 Ciao a tutti!

Oggi vi parlerò di un interessante progetto assegnatoci per noi stessi, per la nostra "immagine" e per rappresentarci al meglio. 

Sto parlando della realizzazione del logo personale!

Prima di arrivare al risultato finale, abbiamo dovuto affrontare diversi step che ci hanno aiutato a ciò che vi mostrerò successivamente. 

Per prima cosa, abbiamo iniziato col buttare giù delle idee, pensando a caratteristiche personali, aspetti del nostro carattere, le nostre passioni, tutto ciò che ci rappresenta a pieno. 

Successivamente siamo passati alla realizzazione di bozze fatte a mano disegnate su un blocco degli schizzi, e andando a modificare ciò che potrebbe o non potrebbe essere utile, si è arrivati alla scelta definitiva da realizzare in seguito in digitale. 

Infine, attraverso l'utilizzo di software come Illustrator, abbiamo riportato la bozza manuale definitiva e ricrearla in digitale da poter utilizzare in seguito come nostro marchio personale. 

La scelta del mio marchio, é stata una scelta molto semplice e intuitiva, proprio perché rappresenta la mia persona. Infatti, ho deciso di utilizzare la scelta del monogramma, ovvero prendere le mie iniziali ed incastrarle in modo semplice e lineare.

La scelta del colore rosso è motivata dal fatto che questo colore è quello che mi rappresenta di più, oltre ad essere il colore che preferisco maggiormente; caratterizzando le curve che uniscono le mie iniziali per poi finire in una piccola fogliolina verde, che simboleggia l'amore che provo verso la natura.

Dietro a questo monogramma all'apparenza semplice, ho deciso di utilizzare il colore rosso proprio perchè dietro si nasconde anche il mio carattere molto forte. 

Vi lascio l'idea che ho realizzato fino ad ora.





lunedì 14 dicembre 2020

La mia azienda di occhiali

 Ciao a tutti e bentornati sul mio blog!

Oggi affronteremo un progetto riguardante la creazione di un logotipo su un'azienda di occhiali. 

Lo scopo era quello di immaginare di possedere un'azienda di occhiali e creare il proprio logo che la rappresentasse a pieno. 

Per arrivare a ciò, abbiamo affrontato diverse fasi prima di arrivare a quella definitiva: per prima cosa si e' partiti col buttare giù idee su possibili nomi da poter utilizzare, confrontandoci con il gruppo classe, passando successivamente alla ricerca di competitor, per accertarci che i nomi pensati non fossero già esistenti. 

In seguito, dopo aver scelto il nome definitivo da attribuire all'azienda e realizzando tavole in cui provare i diversi colori e font da attribuire; e una volta finito, dopo aver ottenuto l'approvazione dalle professoresse, siamo passati alla realizzazione delle stesse tavole cartacee su Illustrator, inserendo per ogni tavola le diverse prove colore, le dimensioni e le prove in bianco e nero. 

Una volta arrivati a questo punto, abbiamo realizzato un'ipotetica storia della nostra azienda.

Successivamente siamo passati alla realizzazione di un coordinato aziendale, in cui, attraverso Illustrator e Indesign, abbiamo ricreato un'opuscolo, un pieghevole, delle carte intestate e diversi gadget in cui poter inserire il nostro brand. 

Di seguito, vi lascio la realizzazione del mio logo e alcuni progetti creati rivolti ad esso.


Brand


Opuscolo

Biglietto da visita

Pieghevole






giovedì 10 dicembre 2020

Il mio collage animation

Ciao a tutti e ben tornati sul mio blog!

Questo e' il mio primo post di questo nuovo anno scolastico, e vi parlerò del Collage Animation.

Di cosa si tratta?

Il progetto consisteva nel ricreare un'animazione di una storia a piacere che volevamo raccontare, attraverso immagini da usare come protagonisti e sfondi.

Utilizzando Photoshop abbiamo scontornato i personaggi in modo da poterli importare su After Effects e fare in modo di poterli muovere a piacere, decidendo se farli "parlare", a tempo con la nostra voce registrata sotto (importata successivamente insieme al video su Premiere).

Prima di fare cio', abbiamo dovuto seguire diversi punti per poter realizzare la nostra animazione.
SOGGETTO/TRATTAMENTO/SCENEGGIATURA
Prima di tutto, decidere QUALE storia raccontare e di CHI. Io ho scelto Frida Kahlo.
Successivamente abbiamo realizzato una scaletta si cose da rappresentare in seguito, insieme ai vari dialoghi.
Poi, abbiamo realizzato lo Storyboard, disegnando tutte le eventuali scene da creare su AE
Infine, la ricerca delle immagini ed eventuali musiche di sottofondo.

Ecoo il mio video



venerdì 29 maggio 2020

Animazione Typovideo

Bentornati!

Come nuovo lavoro ci e' stato assegnato il Typovideo.
Si tratta di ricreare una canzone, un dialogo o qualsiasi altra traccia a scelta, che vada a ritmo con il testo che si andrà a creare su After Effects.
Il testo deve rappresentate cio' che viene detto nella traccia, e creare vari movimenti delle parole o le lettere per rendere piu' dinamico e coinvolgente il nostro video.

Mi scuso se non potro' pubblicare il mio lavoro.

Andrea Cavana

martedì 12 maggio 2020

Il Trailer

Ciao a tutti!

Il post di oggi consiste nel lavoro assegnatoci dalle nostre insegnanti, in cui avendo già' creato il nostro documentario sulla quarantena, il nostro compito era quello di ricreare un vero e proprio trailer.

Basandoci sul concetto di trailer in generale, per ricrearne uno bisogna ovviamente seguire vari punti e raggiungere diversi scopi in modo da invogliare lo spettatore ad andare a guardare il nostro documentario.

COSE DA INSERIRE:
1. Musica/voce narrante/sound effects
2. Testo e grafiche
3. Logo della casa di produzione o distributore del film
4. Anno di nascita nelle sale cinematografiche
5. Regista
6. Nomi attori principali

LINEE GUIDA
1. Il trailer e' anche una storia
2. Decostruire il film
3. Individuare il pubblico
4. Non inserire troppi spoiler
5. Non essere troppo lezioso
6. Dare importanza ai personaggi
7. Non farlo dire ma farlo vedere
8. Suono della musica
9. Effetti
10. Guardare altri trailer

Una volta studiati bene questi semplici punti, sara' più' facile costruire il nostro trailer.

Purtroppo per problemi personali non sono ancora riuscita a terminarlo, per ora, vi lascio il link di un altro blog.
A presto!!

Andrea Cavana

mercoledì 6 maggio 2020

La Landing Page a Scelta

Ciao a tutti e bentornati!

Oggi vi mostrerò una "parte due" della Landing page che ho creato la volta scorsa.
Questa volta pero', la scelta dell'argomento era a piacere e io ho deciso di crearne una sull'evento di una mostra di piante. 

Le modalità sono le stesse del lavoro precedente, ma avevamo come scelta la griglia per web.

Ecco a voi il mio lavoro, spero vi piaccia e alla prossima!


domenica 3 maggio 2020

La Landing Page

Bentornati sul mio blog!

Nel post di oggi vi parlerò' di una consegna riguardante una Landing Page.
Questo in realtà' sara' un argomento che affronteremo l'anno prossimo in quinta, ma il prof. Mantineo ce ne ha voluto accennare già' da adesso per portarci avanti e capire cosa andremo ad affrontare.

Questa e' la realizzazione di un sito web, ad ognuno di noi ha dato temi di versi per la realizzazione personale del proprio sito, inoltre, ci ha dato l'opportunità' di scegliere i vari formati di visualizzazione su cui realizzarla, ovvero tra griglia per web, mobile, tablet ecc.
Io ho scelto la griglia mobile.

Mi e' stato assegnato "Hardwell" e facendo accurate ricerche su di lui, sui vari font e le immagini e confrontandomi con il sito ufficiale, sono arrivata a creare su photoshop una Landing Page di un evento su Hardwell, inserendo tutte le informazioni inerenti all'evento, come orari e luogo di incontro.

Vi lascio il lavoro definitivo e lo screenshot di Photoshop!



lunedì 27 aprile 2020

Il Documentario - Locandina

Ciao a tutti!

In questo post vi mostrerò le due locandine che ho ricreato che rappresentano il mio documentario sulla quarantena.
Per cerarli ho usato i software Photoshop e Illustrator e aggiunto il testo necessario.
Non ho usato foto particolari che mostrassero chiaramente cosa ci fosse nel documentario ma ho preferito rimanere sul "vago".

Ecco a voi i miei lavori!


venerdì 27 marzo 2020

Il Documentario - Riprese

Ciao!

Questo post riguarda la realizzazione da parte di ognuno di noi su un nostro video personale sulla quarantena. 
Il nostro compito era girare delle riprese che mostrassero le nostre azioni quotidiane.
Le scelte erano vaste, potevamo realizzare un video-intervista, un documentario "serio" o "ironico", una daily routine ecc.. la mia scelta si basava su un video realizzato con ironia, come per sdrammatizzare un po' su questa situazione in cui tutti noi ci troviamo. 
Ho ripreso vari momenti delle mie giornate in cui combinavo tante cose, come ad esempio mangiare, cucinare, seguire le videolezioni e molto altro. 
Per quanto riguarda il montaggio ho utilizzato una colonna sonora molto allegra con in mezzo vari effetti sonori o musichette sempre divertenti che si abbinavano alle azioni che facevo.

Vi lascio sia una foto che un minivideo del backstage!
Spero vi piaccia!!



martedì 17 marzo 2020

Didattica a distanza

Ciao a tutti!

A causa del problema Covid-19, come sappiamo siamo rimasti tutti bloccati in casa per non correre ulteriori rischi, e non potendo piu' frequentare la scuola, e' stato deciso di adottare la didattica a distanza, come in questo caso tramite Skype. 
Questo ci consente a tutta la classe insieme ai professori di collegarci in una videochiamata di un'ora, rispettando gli orari scolastici che avevamo anche quando si frequentava la scuola, e poter affrontare lezioni, spiegazioni e interrogazioni.
Skype inoltre permette di poter effettuare la condivisione del proprio schermo del pc e rendere visibile a tutti ciò' che vede chi condivide lo schermo, come ad esempio fanno i professori per illustrarci esercizi da svolgere e poter allegare anche una precisa spiegazione.
Ultimo dettaglio: possiamo anche far partire una registrazione della lezione per potercela riguardare quando vogliamo!

Ecco uno screenshot di una lezione con noi alunni e professore!

Alla prossima!