mercoledì 13 febbraio 2019

Capire la luce in fotografia

Ciao a tutti, sto facendo questo post di fretta perché la prof sta correggendo i blog!!

Comunque, in questo post parlerò di come capire la luce in fotografia, ovvero:
creare una foto correttamente esposta.

Per fare questo bisogna rispondere a tre domande fondamentali:

1. Che tipo di luce c'è?
2. Come la luce illumina il soggetto
3. Quanta luce c'è?

Alla prima domanda rispondiamo col BILANCIAMENTO DEL BIANCO (WB), per bilanciare correttamente la foto in base alla luce che c'è, e ricreare la foto senza toni troppo caldi o freddi.

Alla seconda domanda si risponde utilizzando le modalità di misurazione della luce, ovvero Matrix, Spot, Valutativa, in base all'ìinquadratura che vogliamo fare e alla porzione di campo.

Alla terza invece lavoriamo sui Tempi, Diaframma e Iso, per bilanciare correttamente l'immagine.

Ecco a voi le mie foto!


f / 5,61/ 125
ISO 1600
Modalità di ripresa: Spot

f / 5,6  1/ 200
ISO 800
Modalità di ripresa: Spot

f / 100   1/ 500
ISO 100
Modalità di ripresa: Spot
Effetto ottenuto: effetto silouette



sabato 2 febbraio 2019

Pop Art

Bentornati!
In questo nuovo post vi parlerò della pop-art.
Un lavoro realizzato su Photoshop ispirandoci a un'opera di Andy Warhol, ovvero di scegliere un soggetto e impostarlo su un foglio diviso in quattro parti, scontornarlo con lo strumento penna e cambiare i colori a tutte le foto. Per cambiare i colori ho utilizzato Color wheel, che si può trovare su internet, e ti abbina tutti i colori ed associarli a tutte e tre le foto nei riquadri, tranne per la prima che resta con i colori originali.

Ecco a voi il mio lavoro! 

Soggetto: cantante della band Green Day.


sabato 26 gennaio 2019

Esercizio saturazione

Ciao e bentornati!
Oggi spiegherò un esercizio svolto su Photoshop sulla saturazione di tre immagini diverse.
Bisognava scegliere tre immagini adatte a questo esercizio: una con il soggetto a fuoco e lo sfondo abbastanza sfocato, in modo da selezionare il soggetto e rendere la sua saturazione più alta e vivace, e il contrario invece con lo sfondo, desaturandolo il più possibile.
La seconda foto da scegliere doveva a vedere un soggetto che andandolo a modificare su Photoshop sarebbe rimasto coi i suoi colori originali e invece lo sfondo totalmente desaturato (in bianco e nero); mentre per la terza foto il procedimento è lo stesso ma al contrario, col soggetto desaturato al massimo.

Ecco a voi i miei lavori

immagine con sfondo desaturato al massimo

immagine con soggetto saturato e sfondo desaturato

immagine con soggetto desaturato al massimo e sfondo saturato

sabato 19 gennaio 2019

Collage tonalità

Ciao a tutti,
Oggi è un nuovo giorno e vi racconteró di questo nuovo esercizio sulla tonalità delle immagini.
Ciò che dovevamo fare era scegliere in tutto 16 immagini: 8 da impostare su una griglia a destra e 8 a sinistra. Le due parti dovevano contenere immagini che avessero tutte e due tonalità di colore diverso. Io ho scelto di usare due colori pastello.
Ecco a voi!

mercoledì 16 gennaio 2019

Foto d’autore

Ciao a tutti,
Nel post di oggi vi mostreró alcune fotografie che mi hanno colpita particolarmente di un fotografo in particolare che il prof manfredini ci ha fatto vedere.
Almeno ogni giorno a settimana ci mostra un fotografo alcune delle sue foto migliori, spiegandoci il suo stile e i suoi soggetti “preferiti”, dopo averci dato la lista di tutti i fotografi che abbiamo visto fino ad oggi, il mio compito era di scegliere quello che mi ha colpito di più e spiegare il perché.
La mia scelta è stata quella di Luigi Ghirri, un fotografo italiano che inizia a fotografare nel 1969.
Per tutti gli anni settanta procede componendo serie evocative dei vari temi della visione: l’immagine naturale e quella artificiale, l’ambiguità del paesaggio contemporaneo, la citazione della storia, l’immaginario del consumo.
Ho scelto lui in particolare perché le sue foto rispetto agli altri mi hanno colpito molto per la semplicità degli oggetti fotografati, e per le fotografie col colori desaturati, che personalmente credo attiri di più rispetto alle fotografie normali. 
Ecco alcuni suoi scatti!

lunedì 7 gennaio 2019

Scansiogramma

Di nuovo ciao a tutti e bentornati!
L'argomento di oggi è lo SCANSIOGRAMMA!
Lo scansiogramma è un'immagine fotografica ottenuta grazie all'impiego di un dispositivo digitale mediante una tecnica off-camera.
Questo esperimento è stato fatto per comprendere il principio fisico e i componenti elettronici.

Abbiamo realizzato uno scansiogramma mettendo a contatto alcuni oggetti a scelta sul piano di vetro di uno scanner, ottenendo cosi un'immagine a colori, virtuale,non fisica, corrispondente alla forma degli oggetti messi sul piano di vetro dello scanner.

Ecco la mia immagine!




mercoledì 19 dicembre 2018

Auguri di buone feste

Ciao a tutti!
Oggi volevo concludere con questo ultimo posto, augurandovi auguri di buone feste e felice anno nuovo!
Ci "rivediamo" l'anno prossimo con nuovi post sulle esperienze svolte in classe!!

Buon Natale,
Chiara. 💜💜



mercoledì 12 dicembre 2018

stampa in camera oscura

Ciao a tutti e bentornati!

Questo mattina vi parlerò dell'esperienza in camera oscura dello sviluppo e stampa di una pellicola in negativo.

Per sviluppare queste pellicole ci siamo attrezzati di una tank, ovvero un contenitore a tenuta d luce, che consente lo sviluppo di una pellicola alla volta, inserita in una spirale e chiusa in un cilindro dotato di un coperchio attraverso un foro centrale, l'introduzione dei bagni chimici per lo sviluppo, arresto e fissaggio senza far entrare la luce.

Prima di sviluppare la pellicola, le abbiamo trasformate in positivo tramite la stampa a contatto, ottenendo poi le foto in piccolo, numerate in modo da poterle riconoscerle meglio e in modo da poter scegliere quale foto sia meglio da ingrandire in seguito.

Una volta scelta la foto (o anche più di una), attraverso l'ingranditore, un "proiettore" utilizzato apposta per la stampa su carta fotografica.

Contiene una lente rossa fatta apposta per il foglio fotosensibile di rallentare il processo dei sali d'argento, e con cui si possono fare tutte le prove necessarie prima di stampare definitivamente.

Fatte alcune prove, si passa alla stampa finale con luce bianca aspettando giusto qualche secondo


mercoledì 5 dicembre 2018

Fotoritocco

Ciao a tutti e bentornati su questo nuovo post☃️
Oggi vi parleró di un esercizio svolto su Photoshop del fotoritocco.
Si tratta di togliere da alcune fotografie che la prof ci ha assegnato, dei segni che andavano a rovinare le immagini, ritoccare le foto come se nulla fosse.

Per farlo mi sono aiutata con due strumenti in particolare:
Il timbro clone che è uno strumento che si serve di un contagocce che in base al colore che svegliammo noi, va a prendere il colore in particolare per poi permetterci di andare a coprire il segno di troppo sull’immagine dello stesso colore. Lo strumento ovviamente ha tantissimi tipo di pennelli da potere utilizzare, e io in base alla zona da coprire andavo a cambiare il pennello (netto o sfumato), così da realizzare al meglio il fotoroticco.
Ho usato poi lo strumento toppa, che ci permettere di selezionare un’area in cui c’è una dona coperta male, non uniforme con l’immagine o un segno troppo evidente, e spostandola verso una zona senza difetti, va a sfumare la zona selezionata col colore della parte in cui abbiamo spostato la nostra selezione, fondendole.

Ecco a voi alcuni miei fotoritocchi!





sabato 1 dicembre 2018

Light painting

Bentornata prof.. ehm volevo dire BENTORNATI CARI TELESPETTATORI
Oggi vi parleró della nostra prima esperienza di camera di posa, alla scoperta del LIGHT PAINTING ✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨
CHE COS'E'?
Una tecnica fotografica in cui si "scrive con la luce".
Ma prima di spiegare questa tecnica, è giustofare un tuffo nel passato e capire (o almeno cercare di capire) la storia della fotografia.

1800, Francia. Niepcephore Niepce. Inventore, uno dei padri fondatori della fotografia.
Nel 1826 ottiene, dopo tanta tanta attesa, una veduta dalla sua finestra, appunto la prima fotografia!
Il risultato ottenuto non era del tutto perfetto, la fotografia è in negativo, e utilizza perciò il BITUME DI GIUDEA, sostanza che ha fatto diventare la fotografia in positivo.

Niepce viene "scoperto" in qualche modo dal pittore J.L.M. Daguerre, il quale inizia a mandargli un infinità di lettere.
Il 4 dicembre 1829 firmano finalmente un accordo e iniziando così a lavorare insieme.
Nel 1833 Niepce muore e Daguerre continua con le sue invenzioni, e nel 1837 esce il primo DAGHERROTIPO.
E cosi che nel 1839 Daguerre manda avanti una sorta di tradizione sulla fotografia!

Tornando ai negativi e positivi.. Inghilterra, 1833, William Henry Fox Talbot.
Realizzava già negativi e positivi (carta fotosensibile, cloruro d'argento, sale da cucina):
PHOTOGENIC DRAWINGS.

MA LA VERA DOMANDA E'.. COSA SIGNIFICA IL TERMINE FOTOGRAFIA?
Le fotografie inizialmente non venivano chiamate con appunto il termine "fotografia", e infatti fu grazie a John William Hershel che propose i termini "fotografia", "positivo" e "negativo".
FOTOGRAFIA deriva dal greco ed è composto da -foto- luce, e -grafia- scrittura.
perciò SCRIVERE CON LA LUCE.

E ora ritorniamo al light painting.. scrivere con la luce.

Col prof Manfredini abbiamo voluto creare una fotografia scrivendo e giocando un pò con la luce, dividendoci in gruppi e aiutarci l'un l'altro per riuscire a realizzarla.

Mentre impostava i tempi sulla macchina fotografica noi abbiamo scelto che tipo di fotografia fare e in che modo giocare con la luce, nel momento in cui ha premuto il pulsante di scatto, tre di noi si sono offerti come soggetti, e noi altri dietro (al buio e con solo la lice) abbiamo praticamente disegnato sulle loro teste. Ottenendo così questo tipo di fotografia!



mercoledì 21 novembre 2018

Monogramma

Ue 
Vi chiederete di che cosa potrei parlarvi oggi (anche se in realtà questo blog lo legge solo la mitica Carol rip) e ve lo diró subito! 
Oggi si parla del monogramma💩


Il monogramma è un segno grafico che identifica un’azienda o una persona, ottenuto sovrapponendo o combinando in altro modo due o più lettere. 
E’ un vero e proprio assemblaggio tipografico di una o più iniziali di un nome, nel mio caso "CF".

Ha origini antiche: i primi monogrammi si trovano sulle monete greche del V sec. a.C. ed 
indicavano il nome della città di appartenenza. 

Partendo da delle bozze disegnate a mano, buttando giù alcune idee su un foglio, abbiamo deciso quella che ci rappresentava di più, ovvero quella che rispettavano il nostro "stile", abbiamo "ricostruito" il logo disegnato, utilizzando Illustrator. 💪
La ricostruzione di quest'ultimo poteva essere fatta in vari modi, utilizzando vari strumenti, ad esempio aiutandoci con le figure geometriche, riportare la foto del logo su Illustrator e con lo strumento "penna" creare il tracciato seguendo la forma del disegno sulla foto.

Nel mio caso, mi sono aiutata sia con le figure geometriche, sia con lo strumento penna per creare la forma e tagliando le parti in eccesso delle figure geometriche usate come base.


Vi lascio qui sotto l'immagine del mio logo!😘


mercoledì 14 novembre 2018

Collage animale

Ciao a tutti e benvenuti in questo nuovo post!
Oggi vi parleró di un lavoro molto carino chiamato “collage animale”😊
Si tratta di appunto un collage creato col corpo di un umano e la testa di un animale scelto a nostro piacere, ovviamente scelto non a caso, ma in modo che quel tipo di animale si “abbinasse” col tipo di abbigliamento del corpo dell’uomo. Nel mio caso per esempio ho preso la testa di un orso e l’ho messa sul corpo di un uomo con addosso la pelliccia, in modo da creare una specie di sintonia tra i due e rendere il collage il più credibile possibile.

Per realizzarlo ho utilizzato, ovviamente Photoshop, importato entrambe le foto e successivamente ho sovrapposto la faccia dell’orso su quella dell’uomo, ritagliandola facendo lo scontorno con lo strumento lazo e abbassandogli l’opacita, in modo da facilitare il lavoro così da poter vedere sia l’immagine da scontornare sia quella sotto, e adeguarmi poi nel momento in cui devo posizionare definitamente la faccia dell’orso nella maniera più realistica possibile sul corpo. 

Infine ho cambiato lo sfondo e ho aggiunto una figura (ovvero un cerchio) in modo da esaltare di più l’immagine. Per rendere tutto più realistico ho applicato un filtro (trovato nella galleria filtri) in modo da rendere più omogenea il collage.


Ecco a voi 😌


mercoledì 7 novembre 2018

Foro stenopeico

Buongiorno 💤💓
Oggi vi parlerò del foro stenopeico! 

Foro stenopeico deriva dal greco stesso "opaios" (dotato di un piccolo foro), ovvero un foro realizzato su una parete di una camera oscura, a tenuta di luce. Serve a comprendere il principio ottico su cui si basa la fotografia.

Il foro è stato realizzato su una parete di una camera oscura, in modo da poter realizzare vere e proprie fotografie, con l'impiego di un foglio di carta fotosensibile. Permette l'ingresso al suo interno di un fascio che proietta sulla parete opposta rispetto a quella del foro, l'immagine del soggetto che si vuole fotografare.

Noi abbiamo deciso di provare questo foro stenopeico, andando fuori, posando davanti a una camera oscura portatile per circa 40 secondi aspettando che la luce entrasse e facesse il suo dovere; appena trascorsi i 30 secondi abbiamo chiuso subito il foro per non far entrare della luce in eccesso.
Completata questa fase, si toglie il foglio dalla camera oscura e si sottopone ai bagni di sviluppo, arresto e fissaggio: ottenendo cosi un negativo (invertito e ribaltato, in cui tutto ciò che dovrebbe essere chiaro appare scuro e viceversa e ciò che è a destra appare a sinistra e viceversa).

Ma tutto ciò non basta, bisogna convertirlo in un positivo in tre procedimenti:
- Prendere la foto in negativo e metterla a contatto con un altro foglio fotosensibile;
- Esporlo alla luce per 3-4 secondi;
- Prendere il foglio con l'immagine latente e sottoporlo ai lavaggi e lasciare asciugare

Ecco a voi i risultati + backstage!
negativo

positivo
Backstage